Giochi a Pokémon GO? Il mondo va a rotoli a causa tua

Esce Pokémon GO, il mondo impazzisce, è il gioco del momento. Lo scarichi, prendi lo smartphone e parti alla caccia di Pokémon, ma devi stare attento. Appena apri il gioco ti raccomandano di prestare attenzione all’ambiente che ti circonda. Se ci vuoi giocare, oltre a fare attenzione alle macchine, agli alberi che potresti prenderti in faccia e a guardare dove cammini devi fare i conti con ciò che pensano le persone.

Nella passeggiata o biciclettata che sia, quando sei alla ricerca di Pokémon è inevitabile che la gente ti guardi male. “Ehi, guarda quanti giovani che ci sono in giro. Che schifo di mondo. Adesso inizio a guardarli male, ma se non faccio sapere a tutto il mondo la mia opinione su quanto sia degradata questa generazione, non vivo bene. Allora apro Facebook e inizio a insultare i giovani d’oggi, i 30enni che magari ci hanno giocato 5 minuti, devo fare vedere quanto sono superiore a tutti. Non cambierà mai nulla se questi vanno in giro a catturare Pokemon. Svegliaaaaa!!“. Questo è ciò che presumo passi per la testa a chi ti guarda male per strada mentre stai cercando di catturare il solito Pidgey o lo Zubat di turno.

Ma dove andremo a finire?” sentenziano molti sui social, “che mondo di rincoglioniti” è il giudizio più facile. Non c’è distinguo: che tu giochi quei 20 minuti al giorno mentre ti fai una sana camminata o che lasci il lavoro per giocare a Pokemon Go, rimani comunque uno scemo senza cervello, un rincoglionito, una persona senza obiettivi nella vita. E nell’ultimo caso possiamo anche parlarne, io non lascerei mai il lavoro per andare alla ricerca di Pokémon ma sono scelte. La cosa vi tocca? No, se una persona al mondo decide di passare la propria giornata così, non vi cambia nulla, i vostri equilibri non si spostano e la vostra vita va avanti comunque.

Una volta i ragazzi pensavano a trovarsi una fidanzata, adesso giocano ai Pokémon“. Sì vabbè. Come se una cosa escludesse l’altra, come se non ci fossero le sfumature: o hai la ragazza e non il gioco o il contrario. Le vie di mezzo non esistono, come non esiste che tu riesca a dedicare tempo ad entrambe le cose. Lo sapevi che appena scarichi Pokémon GO ti spunta all’istante una cintura di castità?

Non sono un giocatore incallito, sarà perché quando decido di andare a caccia i server sono in vacanza o l’app crasha nel momento della cattura. Non ho di certo bisogno di questo gioco per fare attività fisica, ma cerchiamo di guardare le cose nel complesso. Anche questa volta non poteva mancare la polemica fine a se stessa. La colpa è sempre di chi utilizza questi strumenti in maniera sbagliata, non dello strumento in sé. E’ sbagliato giocare mentre si è alla guida, camminare senza guardare ciò che si ha di fronte (qui si tratta di rincoglionimento) e anche lasciare la macchina accesa in mezzo alla strada per catturare un Vaporeon. Per prendere un Pokémon non è necessario buttarsi in mezzo alla strada dato che compaiono in un raggio di 10-15 metri, è possibile tenere il telefono in tasca e tirarlo fuori quando vibra per la presenza di un animaletto immaginario, quindi è più una questione di intelligenza nel come ci si gioca.

Quanta tristezza….ma dove stiamo arrivando…ma nn ci fermiamo un attimo a riflettere cosa stiamo diventando….nn ce più dialogo…nn ci si mette più in gioco umanamente….siamo concentrati solo su noi stessi…..i valori umani nn ci sono più….fermiamoci Cristo!! !!“. Ed è ovviamente colpa di questo gioco.

Se non ve ne foste accorti, la gente camminava con il telefono in mano anche prima dell’uscita di Pokémon GO. E’ solo che adesso avete uno spunto in più per fare la morale.

13718535_1225473464143287_2275305302233967167_n

 

Mattia Chiaruttini

Seguimi su Facebook: Mattia Chiaruttini

Seguimi su Twitter: @MattChiaruttini

Commenti

commenti