Come tutto è iniziato
Nell’estate del 2022, tutto ha avuto inizio con un semplice messaggio su Instagram. Pietro mi ha contattato chiedendomi aiuto per il marketing di un nuovo progetto: una carta igienica in bamboo sostenibile, venduta in abbonamento. Fino a quel momento non ci conoscevamo, ma quella richiesta ha dato il via a un viaggio che, due anni e mezzo dopo, continua a crescere e sorprendere.
A settembre dello stesso anno abbiamo lanciato le prime campagne sui social e iniziato a strutturare la comunicazione di Gastona. Sapevamo fin dall’inizio che non volevamo essere “un altro brand di carta igienica”. L’idea era creare qualcosa di diverso, di riconoscibile, un marchio con personalità, capace di rompere le regole del settore e farsi ricordare.
Il boom virale e la crescita
Dopo pochi mesi di lavoro, è arrivato il momento che ha cambiato tutto: un nostro video è diventato virale. Non un video studiato nei minimi dettagli o con grandi budget, ma un contenuto semplice e autentico, capace di attirare l’attenzione e far parlare di noi. In pochissimo tempo, Gastona ha conquistato centinaia di nuovi abbonati e, nel giro di pochi mesi, abbiamo raggiunto i primi 1.000 clienti ricorrenti.
Quel video è arrivato anche a Che Tempo Che Fa, con Luciana Littizzetto che lo ha commentato in diretta. Un colpo di scena che ci ha confermato quanto fosse potente il nostro messaggio: un mix di ironia, sostenibilità e un’identità di marca forte e riconoscibile.

Oltre la carta igienica: un brand con una voce propria
Fin dall’inizio, il nostro obiettivo non era vendere solo carta igienica, ma costruire un brand con un’identità chiara, una community fedele e un tono di voce unico. Gastona non è un’azienda che parla di sostenibilità con messaggi noiosi e preconfezionati: tutto ciò che vedi è autentico, frutto di ciò che ci passa per la testa e di ciò che riusciamo a concretizzare dopo le nostre riunioni di follia.
Non abbiamo seguito le classiche strategie di comunicazione del settore. Non volevamo essere il solito brand “ecofriendly” con un linguaggio istituzionale e distante dalle persone. Abbiamo puntato su un marketing basato su emozioni, meme, ironia e una connessione diretta con il pubblico.
E questo ha pagato. A fine 2023 abbiamo deciso di cambiare piattaforma (da Woocommerce a Shopify). Abbiamo perso tutti gli abbonati (letteralmente) con il passaggio a Shopify, ma abbiamo recuperato e siamo soddisfatti di aver fatto questo cambiamento per migliorare il servizio ed essere più indipendenti. Abbiamo internalizzato la logistica, trovato un nuovo magazzino e continuato a migliorare il servizio.
Flops Over 3 e il “Culett d’oro”*
Gastona non è solo un prodotto, è un’esperienza. Per questo a fine 2024 abbiamo lanciato Flops Over 3, una classifica per celebrare i momenti peggiori dell’anno, con il premio “Culett* d’oro” per i 10 più sfortunati. Un modo per dire che fallire è normale, che la vita è fatta anche di imprevisti e che, alla fine, l’importante è andare avanti… possibilmente con un rotolo di Gastona a portata di mano.
Il futuro di Gastona
Oggi Gastona continua a crescere e ad ampliare la sua offerta. Dopo aver venduto oltre un milione di rotoli della nostra carta igienica in bamboo, stiamo lanciando La Culinaria, la nostra nuova carta da cucina. Era un prodotto che in tanti ci chiedevano da tempo e che abbiamo voluto sviluppare con la stessa attenzione e qualità che perseguiamo dall’inizio.
Anche in questo caso, abbiamo cercato di raccontarlo in modo diverso, con il nostro stile, ma senza mai perdere di vista quello che conta davvero: offrire un prodotto eccellente. Perché, nonostante il nostro tono ironico e provocatorio, prendiamo molto seriamente tutto quello che riguarda il prodotto, la logistica e il marketing. Ogni scelta è studiata con cura per garantire ai nostri clienti la migliore esperienza possibile.
Siamo felici di vedere come la community di Gastona continui a crescere e supportarci. E questa è solo un’altra tappa del viaggio che abbiamo iniziato più di due anni fa.
