Glossario · Metriche e-commerce
KPI e-commerce: il glossario delle metriche, con formule ed esempi
Questo glossario raccoglie i KPI e-commerce che servono davvero quando fai pubblicità: 26 metriche, dal fatturato al profitto sul primo ordine. Per ognuna trovi la definizione, la formula e un esempio con lo stesso negozio, così vedi come i numeri si tengono insieme.
I 6 numeri da guardare ogni settimana
Non servono venti indicatori ogni lunedì. Ne bastano sei; gli altri li apri quando uno di questi si muove.
- Fatturato, senza IVA e al netto dei resi.
- Margine, prima e dopo il marketing.
- MER, il controllo su tutto il marketing.
- nCAC, quanto ti costano i clienti nuovi.
- Valore medio dell'ordine, la leva più rapida sul margine.
- ROAS delle piattaforme, per confrontare campagne e creatività.
Il negozio di esempio, un mese senza IVA: 40.000 sessioni, 800 ordini, 44.000 € di fatturato, 15.400 € di costo del venduto, 5.600 € di logistica e commissioni, 11.000 € di marketing, 8.000 € di costi fissi, 500 clienti nuovi su 700.
Vendite e clienti
Fatturato
Il totale venduto in un periodo. Per i calcoli di margine usa il fatturato senza IVA e al netto di resi e sconti.
Formula: ordini × valore medio dell'ordine
Esempio: 800 ordini × 55 € = 44.000 €.
Valore medio dell'ordine (AOV)
Quanto spende in media un cliente in un ordine. Si alza con bundle, soglie di spedizione gratuita e prodotti correlati.
Formula: fatturato ÷ numero di ordini
Esempio: 44.000 € ÷ 800 ordini = 55 €.
Valore del primo ordine (FOV)
Il valore medio dei primi ordini dei clienti nuovi. Conta perché è il primo incasso con cui ripaghi il costo per acquisirli.
Formula: fatturato dei primi ordini ÷ numero di primi ordini
Esempio: 500 primi ordini per 26.000 € danno un FOV di 52 €.
Tasso di conversione (CR)
Quante visite su cento diventano un ordine. È la leva del costo per acquisto che controlli di più.
Formula: ordini ÷ sessioni × 100
Esempio: 800 ordini ÷ 40.000 sessioni = 2%.
Calcola con il calcolatore CAC →
Tasso di riacquisto
La quota di clienti che compra di nuovo in un periodo. Più è alto, più puoi spendere per acquisire il primo ordine.
Formula: clienti con almeno due ordini ÷ clienti totali × 100
Esempio: 210 clienti su 700 hanno riacquistato: 30%.
Margini e pareggio
Margine lordo
Quello che resta del fatturato dopo il costo dei prodotti venduti.
Formula: fatturato − costo del venduto
Esempio: 44.000 € − 15.400 € = 28.600 €, il 65% del fatturato.
Margine di contribuzione
Quello che resta dopo tutti i costi che crescono con le vendite: prodotto, spedizioni, imballi, commissioni e marketing. C'è chi lo indica prima del marketing e chi dopo: specifica sempre quale usi.
Formula: margine lordo − costi variabili
Esempio: 28.600 € − 5.600 € di logistica e commissioni = 23.000 € prima del marketing (52%); meno 11.000 € di marketing = 12.000 €.
Margine operativo
Il margine di contribuzione meno i costi fissi: stipendi, affitto, software, consulenze. Dice se l'attività in sé guadagna.
Formula: margine di contribuzione dopo il marketing − costi fissi
Esempio: 12.000 € − 8.000 € = 4.000 €.
Margine netto
Quello che resta davvero, dopo tasse e interessi.
Formula: margine operativo − tasse − interessi
Punto di pareggio (BEP)
Il fatturato al quale i ricavi coprono tutti i costi, fissi e variabili: sotto perdi, sopra guadagni.
Formula: costi fissi ÷ margine di contribuzione in percentuale
Esempio: 8.000 € ÷ 27,3% (12.000 su 44.000) = circa 29.300 € di fatturato al mese.
Pubblicità
CPM
Il costo per mille impressioni. Dipende soprattutto dal mercato: aste, stagionalità, concorrenza.
Formula: spesa ÷ impressioni × 1.000
Esempio: 400 € per 50.000 impressioni = 8 €.
Calcola con il calcolatore CAC →
CTR
Quante persone su cento cliccano dopo aver visto l'annuncio. Su Meta usa il CTR sul link, non quello di tutti i clic.
Formula: clic ÷ impressioni × 100
Esempio: 750 clic ÷ 50.000 impressioni = 1,5%.
Calcola con il calcolatore CAC →
CPC
Il costo di ogni clic. A parità di CPM, un CTR più alto lo abbassa.
Formula: spesa ÷ clic, oppure CPM ÷ (1.000 × CTR)
Esempio: 400 € ÷ 750 clic = 0,53 €.
Calcola con il calcolatore CAC →
CPL
Il costo per contatto: un'iscrizione alla newsletter, alla lista d'attesa, una richiesta di preventivo.
Formula: spesa ÷ contatti
Esempio: 300 € per 120 iscritti = 2,50 €.
CPA (costo per acquisto)
Quanto ti costa in pubblicità ogni ordine attribuito alle campagne.
Formula: spesa ÷ acquisti, oppure CPC ÷ tasso di conversione
Esempio: 400 € ÷ 15 acquisti = 26,67 €.
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ROAS
Il fatturato attribuito alle campagne per ogni euro speso. Utile per confrontare annunci e campagne, non per decidere il budget totale.
Formula: fatturato attribuito ÷ spesa pubblicitaria
Esempio: 15 ordini × 55 € = 825 € ÷ 400 € = 2,06.
Calcola con il calcolatore ROAS →
ROAS di pareggio
Il ROAS sotto il quale ogni ordine ti fa perdere soldi. Dipende solo dal margine prima della pubblicità.
Formula: valore dell'ordine ÷ margine per ordine prima della pubblicità
Esempio: con un margine del 52%, 1 ÷ 0,52 = 1,92.
Calcola con il calcolatore ROAS →
CPA di pareggio
Il massimo che puoi spendere in pubblicità per un ordine senza perderci: coincide con il margine dell'ordine prima della pubblicità.
Formula: prezzo − costi variabili per ordine
Esempio: 55 € × 52% = 28,60 €.
Calcola con il calcolatore ROAS →
Efficienza e valore del cliente
CAC
Il costo di acquisizione cliente: tutta la spesa marketing divisa per i clienti acquisiti. Se conti tutti i clienti, anche chi riacquista, si parla di CAC blended.
Formula: spesa marketing ÷ clienti
Esempio: 11.000 € ÷ 700 clienti = 15,71 €.
Calcola con il calcolatore CAC →
nCAC
Il CAC dei soli clienti nuovi. È il numero più onesto per capire quanto ti costa crescere.
Formula: spesa marketing ÷ clienti nuovi
Esempio: 11.000 € ÷ 500 clienti nuovi = 22 €.
MER
Il marketing efficiency ratio: fatturato totale diviso spesa marketing totale. Nessuna piattaforma lo può gonfiare.
Formula: fatturato totale ÷ spesa marketing totale
Esempio: 44.000 € ÷ 11.000 € = 4.
Calcola con il calcolatore MER →
MER di pareggio e MER target
Il MER minimo per chiudere il mese senza perdite, costi fissi compresi, e quello che serve per l'utile che vuoi.
Formula: (marketing + costi fissi) ÷ (margine × marketing); per il target aggiungi l'utile voluto
Esempio: (11.000 + 8.000) ÷ (0,52 × 11.000) = 3,32.
Calcola con il calcolatore MER →
LTV (valore del cliente nel tempo)
Quanto margine ti lascia un cliente in tutta la sua vita da cliente. Meglio calcolarlo sul margine che sul fatturato.
Formula: valore medio dell'ordine × ordini nel periodo × margine
Esempio: 55 € × 2,4 ordini in due anni × 52% = 68,64 €.
Rapporto LTV:CAC
Quante volte il valore di un cliente ripaga il suo costo di acquisizione. Molti usano 3 a 1 come riferimento, ma conta anche quanto in fretta rientri.
Formula: LTV ÷ nCAC
Esempio: 68,64 € ÷ 22 € = 3,1.
Profitto sul primo ordine (FOP)
Quanto guadagni, o perdi, sul primo acquisto di un cliente nuovo dopo averlo pagato in pubblicità. Se è negativo, ti servono i riacquisti per rientrare.
Formula: margine del primo ordine prima della pubblicità − costo per acquisirlo
Esempio: 52 € × 52% = 27,04 € − 22 € di nCAC = 5,04 €.
Tempo di rientro (payback)
Quanto tempo serve perché il margine di un cliente ripaghi quello che hai speso per acquisirlo.
Formula: nCAC ÷ margine mensile medio per cliente
Esempio: con un profitto sul primo ordine positivo, il rientro è immediato.
Come si collegano le metriche
Le metriche della pubblicità sono una catena: ognuna si calcola dalla precedente. Ecco una campagna del negozio di esempio, dal CPM al profitto sul primo ordine:
| Passaggio | Valore | Da dove viene |
|---|---|---|
| CPM | 8,00 € | costo di 1.000 impressioni |
| CTR | 1,5% | 15 clic ogni 1.000 impressioni |
| CPC | 0,53 € | 8 € ÷ 15 clic |
| Tasso di conversione | 2% | 0,3 ordini ogni 1.000 impressioni |
| CPA | 26,67 € | 8 € ÷ 0,3 ordini |
| Valore dell'ordine | 55,00 € | dato del negozio |
| ROAS | 2,06 | 55 € ÷ 26,67 € |
| Margine per ordine prima della pubblicità | 28,60 € | 55 € × 52% |
| Profitto sul primo ordine | 1,93 € | 28,60 € − 26,67 € |
Se il profitto sul primo ordine è positivo, ogni cliente nuovo ti ripaga subito la pubblicità. Se è negativo, il conto torna solo con i riacquisti: per questo LTV e tasso di riacquisto contano quanto il ROAS. Puoi rifare il calcolo con i tuoi numeri nel calcolatore CAC e nel calcolatore del ROAS di pareggio.
Per applicare queste metriche al tuo negozio parti dalla guida al data driven marketing, oppure scrivimi: è il lavoro che faccio come consulente e-commerce.
FAQ
KPI e-commerce: domande frequenti
Quali sono i KPI più importanti per un e-commerce?
Quelli da guardare ogni settimana sono sei: fatturato, margine, MER, costo dei clienti nuovi (nCAC), valore medio dell'ordine e ROAS delle piattaforme. Gli altri servono quando uno di questi si muove.
Che differenza c'è tra KPI e metrica?
Una metrica è qualsiasi numero che misuri. Un KPI è una metrica che hai scelto perché guida le decisioni: se cambia, fai qualcosa di diverso.
Ogni quanto vanno controllati i KPI di un e-commerce?
Vendite, MER e costo per acquisto ogni settimana; margini, punto di pareggio e LTV ogni mese, quando hai tutti i costi.
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